Punti di forza: quasi totale autosufficienza grazie ai pannelli fotovoltaici, reimpiego delle acque reflue, mantenimento del bosco e delle parti storiche dell’azienda.

Punti di debolezza: non sfrutta a pieno la stalla e il pozzo artesiano che utilizza solo per l’abbeveraggio degli animali.

Opportunità: certificazione biologica e formazione dell’imprenditore: agronomo, specializzazione in sanità degli alimenti, laurea breve in veterinaria.

Sfide: conversione in biologico anche dell’allevamento, miglioramento dell’attività di “affitta orto”, miglioramento della tracciabilità della materia prima.


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